Hatha Yoga

È una forma di yoga basata su una serie di esercizi psicofisici.
Benché abbia origini antichissime, all'interno del subcontinente indiano e del Tibet in scuole iniziatiche, è più che mai contemporaneo e continua a portare nel mondo attuale i suoi infiniti benefici ad un numero sempre maggiore di praticanti che si avvicinano a questa bellissima disciplina.

Hatha Yoga può essere tradotto come "yoga dello sforzo" o "yoga della forza", facendo riferimento alle posizioni (Asana) in esso praticate ma ha anche un'altra chiave di lettura dove la parola "Hata" deriverebbe dall'unione (yoga = unione) di Ha (sole) e Tha (luna), che simbolicamente rappresenta la necessità di unire la polarità (yin-yang, femminile-maschile) per trascenderle nell'uno.

L'Hatha Yoga è la corrente più conosciuta e diffusa dello yoga in occidente.
Ha origini tantriche (corrente che sfrutta i sensi per giungere alla realizzazione interiore, partendo quindi dal corpo per andare a livelli più sottili e profondi), dai testi classici del pensiero induista, ma la sua localizzazione vera e propria si deve al mistico Gorakhnath, vissuto tra il XI e il XII secolo, fondatore dello yoga incentrato sulle pratiche psicofisiche.
I principali testi di riferimento sono gli "Yoga Sutra" di Patanjali e "l'Hatha Yoga Pradipika" di Svatmarama.

Benché le sue radici siano influenzate dal pensiero induista, lo yoga non è una religione, né fa parte di quella induista; è una serie di tecniche psicofisiche volte a promuovere il benessere e a creare un terreno fertile per lo sviluppo di quelle qualità latenti nell'essere umano che lo portano alla sua pienezza come individuo completamente integrato nel mondo.

La pratica passa attraverso una serie di esercizi fisici (Asana), respiratori (Pranayama) e tecniche di meditazione.

Le Asana (posizioni) sono il fulcro centrale della disciplina e vengono usate per portare ad una maggiore consapevolezza del proprio corpo, rinforzandolo e oltrepassando i propri limiti partendo dall'aspetto materiale. Allo stesso tempo vengono usate per promuovere la calma e il rilassamento anche in posizioni oggettivamente complesse o impegnative, riproducendo in maniera sottile lo svolgimento calmo e armonioso della natura, fondamentali per mantenere lo stato di lucidità e serenità che influenzerà beneficamente le nostre scelte nella quotidianità.

La pratica è composta da momenti di staticità, o meglio fermezza, perché non c'è immobilità ma una continua ricerca di equilibrio tra il respiro, la posizione che si assume e la presenza mentale.

È adatta a tutti ed i benefici sono immediati e tanti, ma è fondamentale mantenere costanza, pazienta e regolarità per ottenerli.

Bisogna procedere con gradualità e non essere impazienti, creando aspettative che possano rivelarsi controproducenti (frustranti) e una grande dispersione di energia.

Mantenendo un atteggiamento rilassato e di ascolto arriveremo a sentire meglio il corpo, il respiro ed il movimento dell'energia nel corpo.
Gli effetti profondi delle Asana portano benefici che andranno oltre al solo impegno nel tappetino; si espanderanno nella nostra quotidianità.

Buona pratica!